I cavalli da corsa: il trotto

I cavalli da corsa: il trotto


Il trotto è un’andatura in due tempi in questa successione: posteriore destro con anteriore sinistro, posteriore sinistro con anteriore destro, connessi da un tempo di sospensione, è inoltre un’andatura non basculata ma saltata. Con quest’andatura il cavallo può raggiungere una velocità che va dai 10Km/h ai 55Km/h.

La prima corsa di trotto, negli Stati Uniti, fu disputata a New Haven nel 1806 mentre in Europa la prima gara ufficiale si ebbe nell’Ippodromo di Cherbourg nel 1836 e in Italia a Padova nel 1808.

Secondo le nuove normative dell’ENCAT (Ente Nazionale Corse al Trotto), in Italia le corse al trotto devono essere praticate su piste lunghe almeno 1000 metri e larghe 25 metri, le corse si svolgono in senso antiorario. Nel trotto battuto il cavaliere si distacca dalla sella ritmicamente mentre nel trotto seduto il fantino è posizionato sul sulky in modo da controllare l’andatura del cavallo. Il trotto può essere riunito, di lavoro, medio e allungato, dove il cavallo distende molto gli arti e quindi richiede molto sforzo dal posteriore.