Il cavallo riconosce le emozioni umane

Il cavallo riconosce le emozioni umane


Il cavallo fu addomesticato dall’uomo circa 5000 anni fa. Gli ultimi esemplari di selvatico – il Caballus ferus – si sono estinti solo verso la metà del XX secolo. Nel corso di questa lunghissima convivenza il cavallo domestico avrebbe appreso a interagire con gli umani. Per esempio il cavallo è in grado di corrugare sopracciglio e fronte per esprimere perplessità e disappunto in un’espressione corrucciata e di piegare le labbra verso il basso per significare accomodamento e sottomissione. “I cavalli possono aver adottato la capacità ancestrale di leggere le emozioni di altri cavalli – dice Karen McComb, coautrice della ricerca – per rispondere in modo appropriato agli umani nel corso della loro co-evoluzione. O, in alternativa, singoli esemplari possono aver appreso nel corso della loro vita a interpretare le emozioni degli uomini”.