I cavalli sorridono, proprio come noi!

I cavalli sorridono, proprio come noi!


«Hai un muso imbronciato»: quante volte ce lo siamo sentiti dire da qualcuno in particolari circostanze della nostra vita. Forse, questa espressione in effetti scorretta (lo sappiamo, gli uomini hanno il volto/viso, non il muso animalesco) avrebbe proprio una ragione d’essere. Perché pare che alcuni animali in particolare i cavalli, condividerebbero con noi umani alcune specifiche espressioni facciali. Soprattutto quelle che utilizzano i muscoli del viso dipendenti dalle narici (froge, per i cavalli), le labbra e gli occhi. Tutti organi utili a far variare la nostra mimica del volto, per esprimere qualcosa – sdegno, contentezza, amarezza, rassegnazione e mille altre sensazioni – suscitato dalle diverse situazioni sociali. Insomma, uomini e animali avrebbero un importante punto in comune: quello di utilizzare il viso/muso per comunicare, per riferire una emozione attraverso il cosiddetto linguaggio non verbale.